Outlast game, un gioco da manicomio!

( Piccola premessa: ci saranno alcuni piccoli spoiler.)

Ave popolo di Rll Community. Sono Arianna, la nuova articolista! Oggi affronteremo un articolo; riguardante un videogame per xbox, inoltre scaricabile da pc.

Prima di iniziare:

Rispondiamo ad alcune domande: Cos’è Outlast? Chi l’ha creato? Quando è stato creato? Ma soprattutto, qual è il suo scopo? La sua trama? Il suo genere?

Be’, Outlast è un videogioco psicologico-survival horror creato, provato e pubblicato da: Red Barrels.

Che cos’è Red Barrels? Una compagnia che, oltre ad aver creato Outlast, ha anche realizzato:

  • Prince Of Persia;

  • Assassin’s Creed;

  • Splinter Cell;

  • Uncharted.

Ma questo è tutto un altro discorso!

Riprendendo il nostro amato Outlast, dovete sapere che è stato pubblicato nel 2013, per precisare il 4 novembre; ma solo per la Microsoft Windows.

Invece, nel 5 febbraio 2014 aggiunsero la versione per Playstation 4.

In seguito, rispettivamente al 19 giugno 2014 e 31 marzo 2015, vennero inseriti i dati per il gioco su Xbox One, Mac e Linux.

Il nostro caro fondatore della Red Barrels Studios, Philippe Morin, il 32 ottobre 2014 comunicò che la Software House è attualmente al lavoro ( alla programmazione ) per Outlast 2.

La storia:

Parlando della storia in sè, possiamo dire che è ambientata in un manicomio, ed il nostro protagonista: Miles Upshur, è un reporter che ha voluto indagare su dei fatti strani accaduti tempo fa in quello stesso ospedale psichiatrico. Ben presto, grazie ai documenti trovati nel corso dell’avventura, Miles scopre che i pazienti del manicomio sono stati sottoposti a degli esperimenti scientifici in cui venivano utilizzate le nanomacchine; ciò li ha esposti sempre di più al Walrider, che li ha trasformati progressivamente in degli esseri mostruosi chiamati “Varianti”. Miles capisce che è ora di uscire da questo inferno ma lo attenderà un lungo cammino che sarà sempre più insidioso. Fortunatamente Miles, durante tutta la sua avventura, sarà aiutato da un paziente vestito da prete, tale Padre Martin, il quale vuole usufruire del giornalista come “apostolo” per i suoi scopi. Dopo rocambolesche fughe da celle e fogne, sempre inseguito da Chris Walker, con Padre Martin che compare e scompare ogni volta, Miles viene tratto in salvo da un uomo che gli parla tramite un minuscolo ascensore, fuggendo da alcuni pazienti che cercano di ucciderlo.

I protagonisti:

Miles Upshur: protagonista del gioco,                                                            Padre Martin: è un paziente che è
è un giornalista che, dopo aver ricevuto                                                              stato obbligato a rinunciare
una chiamata dal proprio direttore di scrivere                                                  all’essere prete per colpa dei suoi
un articolo riguardo un manicomio dove                                                          problemi mentali. E’ devotissimo al
dovrà indagare su delle violenze avvenute                                                       Walrider: afferma più volte, infatti,
sui pazienti. Appena arrivato, Miles, scioccato                                                 di vedere un Dio. Nel gioco, Martin,
da ciò che vede all’interno di questo ospedale                                                   sembra cercare di aiutare Miles per il
psichiatrico tenta di uscire dall’edificio ma, invano,                                      suo articolo, anche se più volte gli
non ci riesce dati i pazienti che continuano a tormentarlo                              impedisce di uscire dal plesso, forse
e a non “collaborare” con lui.                                                                           per fargli scoprire il segreto di questo
Un solo paziente, però, lo aiuta nella sua                                                        ambiguo manicomio, ma.. chissà!
pseudo-indagine giornalistica, ovvero:                                                         Quest’informazione, tutt’ora, è avvolta
Padre Martin!                                                                                                   nel mistero. 

Grazie per la lettura e alla prossima!

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